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Che cos'è l'AI Act, in parole semplici.

Regole, date e cosa ti chiede in pratica se in azienda o nello studio si usa l'IA. Con i link alle fonti ufficiali.

In breve

Che cos'è e perché ti riguarda.

L'AI Act è il Regolamento (UE) 2024/1689, la prima legge europea sull'intelligenza artificiale, in vigore dal 1° agosto 2024. Non vieta l'IA: chiede di usarla con regole proporzionate al rischio.

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Regole in base al rischio

Quattro livelli: pratiche vietate (per esempio riconoscere le emozioni dei dipendenti), alto rischio (per esempio selezionare i CV), trasparenza (per esempio una chat sul sito) e rischio minimo, come i filtri antispam, senza obblighi specifici.

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Vale anche per chi la usa

Non riguarda solo chi crea l'IA, ma anche chi la usa nella propria attività: il testo ufficiale lo chiama «deployer» (art. 3). Resta fuori solo l'uso personale, fuori dal lavoro.

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Cosa ti chiede, in pratica

Se in azienda si usano ChatGPT, Copilot o simili: far crescere la conoscenza dell'IA del personale (art. 4), dire quando c'è di mezzo l'IA (art. 50) e, per gli usi ad alto rischio, regole in più (art. 26).

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E in Italia

La Legge 132/2025 completa le regole europee: per esempio, i professionisti devono informare il cliente sull'uso dell'IA (art. 13). La vigilanza spetta soprattutto ad AgID e ACN; per i dati personali resta il Garante Privacy.

Cosa chiede, con le date

Cosa chiedeDoveDa quando
Niente pratiche vietatePer esempio: riconoscere le emozioni dei dipendenti sul luogo di lavoro.AI Act, art. 5In vigore2 febbraio 2025
Far crescere la conoscenza dell'IA di chi la usaMisure per il personale, senza un livello minimo imposto: testo modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744.AI Act, art. 4In vigore2 febbraio 2025
Informare il cliente, se sei un professionistaChi svolge una professione intellettuale comunica al cliente gli strumenti di IA usati nella prestazione.Legge 132/2025, art. 13In vigore10 ottobre 2025
Dire quando c'è di mezzo l'IAChi parla con una chat automatica deve saperlo; i contenuti generati vanno resi riconoscibili.AI Act, art. 50In vigore2 agosto 2026
Regole in più per gli usi ad alto rischioPer esempio: selezione del personale. Obblighi per chi usa questi sistemi.AI Act, art. 26 e Allegato IIIIn arrivo2 dicembre 2027

Fonti: Regolamento (UE) 2024/1689, AI Act e Regolamento (UE) 2026/1744 su EUR-Lex; Legge 23 settembre 2025, n. 132 su Normattiva. In Italia la vigilanza spetta soprattutto ad AgID e ACN; per i dati personali resta il Garante Privacy. Informazione generale, non parere legale: i casi complessi vanno valutati con un professionista.

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